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Scheda Progetto
 
 

Anagrafica progetto

protocollo 03/08
Anno 2008
Nome Organismo Università per Stranieri di Siena - Centro CLUSS (Centro Linguistico)

Titolo del progetto L’acquisizione dell’italiano L2 e il potenziamento della comunicazione tra detenuti stranieri e personale che opera nelle strutture carcerarie
acronimo

Tipologia organismo

Centro di formazione
Impresa
Scuola di lingua
Associazione sindacale
Associazione datoriale
Ente locale
Università ok
Istituto scolastico
Altro  


Indirizzo organismo

via Piazza Carlo Rosselli, 27/28 città Siena nord/centro/sud
cap 53100 regione Toscana  

telefono 1 0577 240111 fax 1 0577 281930
telefono 2 fax 2
telefono 3 sito web www.unistrasi.it
email 1 cluss@unistrasi.it email 2


sintesi italiano

La popolazione carceraria in Italia ha registrato negli ultimi anni un significativo incremento della presenza di immigrati e ha prodotto profonde modificazioni per la mescolanza e la forzata convivenza di abitudini e lingue diverse negli istituti. Secondo i dati diffusi dal D.A.P., nel giugno del 2003 la popolazione carceraria (case di reclusione, case circondariali e istituti per le misure di sicurezza) in Italia era pari a 56.403 persone e i detenuti stranieri ammontavano a 16.636 persone, ovvero circa il 29,5% del totale; nel dicembre 2005, in poco più di due anni, era di 59.523, di cui 19.836 stranieri (il 33,32% del totale). Per quanto riguarda i paesi di provenienza dei detenuti extracomunitari è interessante notare che essi coincidono, in linea di massima, con le aree di maggior flusso migratorio verso l’Italia; la Toscana è tra le cinque Regioni che contano il maggior numero di detenuti stranieri. L’Università per Stranieri di Siena, che ha come specifico ambito di intervento la lingua e cultura italiana in contatto con le altre lingue, offre vari percorsi formativi per la didattica dell’italiano a stranieri e la mediazione linguistica e culturale e si è già occupata, attraverso il responsabile di questa ricerca, della formazione degli insegnanti che operano nel carcere di Sollicciano e nell’Istituto Gozzini. Con questo progetto si propone di contribuire a sviluppare un dibattito ancora poco presente in Italia e di suggerire modelli di intervento per migliorare la comunicazione interpersonale tra detenuti stranieri e operatori penitenziari con particolare riguardo alla formazione del personale di polizia penitenziaria e delle altre figure professionali coinvolte in merito ad interventi di mediazione linguistico-culturale, per promuovere lo studio dell’italiano per il successo scolastico carcerario, per incrementare gli interventi di mediazione culturale all’interno del carcere, per la formazione degli insegnanti di italiano L2 (italiano lingua seconda) che operano all’interno del carcere stesso, per la produzione e sperimentazione di curricoli adeguati alla specifica realtà carceraria e di altri materiali didattici.


sintesi inglese

In recent years the jail population in Italy has shown a significant increase of immigrants. This has produced deep detention changes caused by the forced cohabitation of different customs and languages inside the Italian prison system. According to data diffused by D.A.P., in June, 2003, the jail population in Italy (including the so-called “imprisonment homes”, “district homes” and “security institutions”) reached 56.403 people and among them the foreign inmates were 16.636, about 29,5% of the total. In December, 2005, shortly after two years, the total population was 59.523 and among them there were 19.836 foreigners (33,32% of total). As far as the nationality of non-EU inmates, it is interesting to notice that they come from the nations of larger migratory flow towards Italy. Tuscany is one of the five Italian Regions with the highest number of foreign inmates. The University for Foreigners of Siena, having a specific intervention role concerning the contact of Italian language and culture with other languages, is able to offer a wide range of training and educational programs regarding the didactics of Italian as a second language and linguistic mediation. Our institution has already worked, through the project director of this research, in the vocational training of the teachers operating in the Prison of Sollicciano and in the Institute Gozzini. This project aims to give a contribute to the development of a debate still not very active in Italy and to suggest intervention models to improve inter-personal communication between foreign inmates and jail staff. Special attention will be given to vocational training of prison police personnel and other professional figures. The operational tasks of our project will promote the study of Italian language in order to achieve academic success during detention, to increase the number of cultural mediation actions inside jails, to train teachers of Italian L2 (Italian as a Second Language) operating within the prison, to produce and test adequate curricula for the specific jail context and other didactic material. Interested Subjects (Actors): Università per Stranieri di Siena and Casa Circondariale di Siena ‘Santo Spirito’. With the contribution of: Nuovo Carcere Penale di Sollicciano (FI), Casa di reclusione Ranza of San Gimignano (SI), Casa Circondariale of Massa Marittima (GR) and Casa Circondariale di Grosseto.



Lingue UE

Bulgaro Irlandese Rumeno
Ceco Italiano ok Slovacco
Danese Lettone Sloveno
Estone Lituano Spagnolo
Finlandese Maltese Svedese
Francese Olandese Tedesco
Greco Polacco Ungherese
Inglese Portoghese    

Lingue non UE

Cinese Giapponese
Turco Russo
Altro      

Livelli di apprendimento

A1 (Contatto) ok
A2 (Sopravvivenza) ok
B1 (Soglia)
B2 (Progresso)
C1 (Efficacia)
C2 (Padronanza)

Osservazioni


COMPETENZE LINGUISTICHE E INTERCULTURALI:

Comprensione scritta ok
Espressione scritta ok
Comprensione orale ok
Espressione orale ok
Capacità relazionali ok
Capacità comunicative ok
Competenze interculturali ok
Comunicazione non verbale
Altro  

Osservazioni

CONTENUTO LINGUISTICO:

Lingua generale
Lingua specialistica professionalizzante/settoriale ok
Contenuti culturali ok
Altro  
Osservazioni Il linguaggio settoriale riguarda l'ambiente carcerario

METODOLOGIE DIDATTICHE:

CLIL ok
Formazione a distanza
Formazione a distanza assistita da tutor online
Formazione in aula ok
Formazione mista
Cooperative learning ok
Altro  

Osservazioni


Tipologia beneficiari

Studenti
Apprendisti/Tirocinanti
Occupati
Disoccupati
Inoccupati
Immigrati
Docenti/Formatori
Altro  

Osservazioni

Settore professionale

Settore 1
Settore 2
Settore 3
Altro  

Osservazioni

Opportunità aggiuntive

Stage in azienda italiana
Stage in azienda estera 
Scambio formativo/educativo - Contesti italiani
Scambio formativo/educativo - Contesti stranieri
Altro  

Osservazioni Svolto dagli studenti universitari presso le carceri implicate nel progetto


Finanziamenti europei e/o nazionali

Programma Leonardo da Vinci
Azione del Programma Leonardo da Vinci
Programma Socrates
Programma Erasmus
Programma Comenius
Programma Grundtvig
Programma Gioventù in Azione
Iniziativa Equal
Fondo Sociale Europeo
Iniziative Locali/Regionali
Finanziamenti privati ok
Autofinanziamento ok
Altro  

Osservazioni

ASPETTI INNOVATIVI DEL PROGETTO:

Progettazione
Contenuto ok
Tecnologie utilizzate
Metodologie didattiche
Lingua di apprendimento ok
Tipologia di utenti ok
Contesto di apprendimento ok
Competenze sviluppate ok
Altro  

Osservazioni Il progetto contribuisce soprattutto all'apprendimento permanente e alla coesione sociale dei detenuti, altrimenti destinati a rimanere al margine della società europea, nonché alla formazione professionale degli operatori penitenziari italiani

Certificazioni linguistiche

Attestato di partecipazione al corso
Passaporto linguistico Europass
Altro  

Osservazioni


Priorità Europee

Sviluppo di contesti favorevoli all’apprendimento delle lingue (2003)
Sviluppo della consapevolezza dell'importanza di conoscere e utilizzare le lingue straniere (2003)
Incoraggiare apprendimento linguistico degli adulti nell’ottica dell’apprendimento permanente (2004)
Apprendimento linguistico degli adulti e sensibilizzazione degli attori locali (2004)
Apprendimento integrato di contenuto e lingua (CLIL) (2005)
Formazione iniziale e continua dei formatori di lingua (2006-2007)
Diversificazione dell'offerta linguistica (2006-2007)
Dialogo interculturale (2008-2009) ok
Competenze Linguistiche e Impresa (2008-2009) ok
Apprendimento linguistico e integrazione socio-culturale e lavorativa (2010-2011)
Competenze linguistiche per il mercato del lavoro (2010-2011)

Osservazioni

Priorità Nazionali

Miglioramento metodologia e materiali didattici rivolti agli adulti (2008-2009) ok
Attenzione alla popolazione adulta e agli occupati per la competitività professionale (2008) ok
Attenzione alla popolazione adulta e agli occupati per l’inserimento, il mantenimento e la progressione nel mercato del lavoro  (2009)
Apprendimento linguistico per inserimento dei giovani nel mercato del lavoro e per la mobilità transnazionale(2010-2011)
Apprendimento linguistico per mantenimento e progressione nel posto di lavoro di adulti ed occupati (2010-2011)
Lingue come competenza chiave per fronteggiare crisi economica e lavorativa  (2011)

Osservazioni


Caratteristiche dei prodotti/materiali didattici

Tipologia
Percorso didattico
Manuale per docenti/formatori ok
Manuale per discenti
Eserciziario
Glossario
Test di verifica ok
Materiale autentico ok
Pacchetto multimediale
Altro  
Specifica campo "altro"  
Osservazioni Il volume si intitola "Italiano libera-mente. L'italiano in carcere" (Guerra ed.)

Supporti
Cartaceo ok
CD-Rom
DVD/DIVX
Sito web/Portale
Audiovisivi ok
Altro  
Specifica campo altro  
Osservazioni