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Scheda Progetto
 
 

Anagrafica progetto

protocollo 36/10
Anno 2010
Nome Organismo Istituto Professionale per i Servizi turistici-alberghieri e della Ristorazione “Raffaele Viviani”

Titolo del progetto Formazione Orientata ad una Reale Mobilità - Cultura dell’Hôtellerie e dell’ Accoglienza Nei Contesti Europei
acronimo FORM –CHANCE

Tipologia organismo

Centro di formazione
Impresa
Scuola di lingua
Associazione sindacale
Associazione datoriale
Ente locale
Università
Istituto scolastico ok
Altro  


Indirizzo organismo

via Via Annunziatella, 23 città Castellammare di Stabia (NA) nord/centro/sud
cap 80053 regione Campania  

telefono 1 081-8714116 fax 1 081-3901621
telefono 2 fax 2
telefono 3 sito web www.alberghiero.it
email 1 istituto@alberghiero.it email 2 narh09000q@istruzione.it


sintesi italiano

I beneficiari del progetto sono 23 studenti dell’Istituto alberghiero “Raffaele Viviani” che frequentano il terzo anno di qualifica ed il biennio post-qualifica indirizzo ristorazione. L’analisi dei bisogni è stata rilevata a due livelli complementari: territoriale, in ordine alle esigenze di riqualificazione dell’offerta turistica del territorio; formativo, in considerazione delle istanze degli studenti che chiedono di potenziare le occasioni di apprendimento e di stage formativi in contesti qualitativamente significativi e multiculturali. Entrambi i bisogni scaturiscono dalle nuove esigenze dei consumatori in ordine alla qualità dei servizi, dalla differenziazione della domanda che si manifesta prepotentemente in una società multietnica. Si è ritenuto indispensabile collaborare con un Istituto di istruzione e formazione rumeno sia per uno scambio/confronto delle metodologie di inserimento in stage sia attraverso uno scambio dei beneficiari nei due siti, consolidando in questo modo la realizzazione di uno spazio europeo per la formazione professionale con i paesi emergenti nell’ambito internazionale del settore “hôtellerie”. Obiettivi del progetto sono: - il superamento di pregiudizi e stereotipi dovuti alla scarsa conoscenza della cultura di etnie differenti; - la conoscenza e il rispetto delle condizioni di vita e delle tradizioni dei popoli dell’UE, con particolare attenzione al settore occupazionale dei servizi turistici/alberghieri; - l’accrescimento dell’interesse per lo studio delle lingue considerate strumento indispensabile per attivare la comunicazione interpersonale attraverso il confronto di procedure e servizi offerti nei paesi partner; - la rivalutazione e conseguente difesa della tipicità dei prodotti locali; - il confronto di procedure e servizi offerti nei paesi partner; - gli esiti attesi; - l’acquisizione di conoscenze e competenze in ordine alla qualità degli alimenti e alla microlingua del settore; - l’acquisizione di specifiche competenze nella manipolazione, elaborazione e presentazione di pietanze tipiche dei paesi del Mediterraneo e dell’Europa dell’Est; - la trasmissione delle conoscenze e competenze professionali e linguistiche acquisite e l’inseminazione nelle strutture turistiche/alberghiere dei rispettivi territori. Lo sviluppo Il progetto persegue la finalità di realizzare una piena mobilità europea, nell’ottica di migliorare attraverso esperienze culturali e professionali la “citizenship” europea. Per realizzare questa finalità si sono progettate delle attività linguistiche e di stage che sono state integrate da una specifica formazione curriculare. Il programma di stage è composto da un unico format articolato in due settimane che ha visto l’alternarsi di momenti di stage operativo con visite in aziende del settore per la conoscenza delle filiere produttive, con visite culturali ai più noti attrattori turistici del territorio e con corsi specifici di micro lingua del settore per facilitate la comunicazione e l’interazione nelle strutture ospitanti. Le sedi di stage individuate sono state: Colegiul Economic Mihail Kogalniceanu - Focsani (Romania), European Projects Development Bordeaux (Francia) e AEC Agencia Europea de Congressos - Granada Spagna. Gli organismi partner hanno individuato nel territorio di riferimento le aziende dove sono stati inseriti in stage i beneficiari. I partner rumeni e italiani hanno realizzato le mobilità in Francia e in Spagna con le stesse modalità e nello stesso periodo. Nelle sede di stage di Focsani è stato attivato un programma di inserimento in strutture ristorative finalizzato alla conoscenza ed elaborazione delle fasi della vinificazione e servizio in sala. Nella sede di stage di Bordeaux e di Granada sono stati attivati dei programmi di inserimento in strutture ristorative finalizzati alla conoscenza, realizzazione, presentazione e conservazione di pietanze e bevande autoctone per la valorizzazione de i prodotti tipici locali nel rispetto della normativa HACCP, delle richieste di mercato e delle più recenti indicazioni dei nutrizionisti. Nella sede di stage di Castellammare di Stabia sono stati attivati dei programmi di inserimento nei laboratori di cucina e sala /bar dell’Istituto Viviani, finalizzati alla conoscenza e realizzazione di pietanze tipiche della cucina mediterranea. In tutte le sedi di stage sono stati attivati percorsi linguistici (lingua del paese ospitante) con valutazione e certificazione finale corrispondente al livello A2/B1 rilasciati da agenzie e/o enti preposti. La ricaduta L’Istituto alberghiero ha delle responsabilità significative quale istituzione che deve istruire e formare i futuri operatori del settore alberghiero/ristorativo. Il convincimento dei progettisti di questo intervento è che una reale mobilità europea, di cui la scuola si può fare carico nella fase iniziale della formazione professionale, è un volano per tutta la realtà produttiva del settore turistico locale. Il beneficiario ha preso coscienza delle diversità etniche e culturali, ma è in grado apprezzarle e rispettarle in qualunque contesto e situazione. Inoltre: - utilizza in modo più spedito la lingua straniera, in particolare la micro lingua settoriale(francese/spagnolo/rumeno/italiano) e ha compreso l’importanza della conoscenza linguistica per l’inserimento nei vari contesti; - conosce ed utilizza alimenti, bevande tipiche dei paesi ospitanti, ha imparato a manipolare, assemblare e presentare secondo tecniche autoctone; - utilizza strumenti di lavoro legati alla tradizione locale e alle più moderne tecnologie; - rispetta le procedure attivabili per garantire la qualità e la sicurezza degli alimenti e delle bevande utilizzate; - confronta procedure, strumenti e tecniche utilizzando al meglio le sue conoscenze, competenze e abilità; - trasmette nel proprio territorio il patrimonio culturale, sociale e professionale interiorizzato. I risultati attesi del progetto FORM-CHANCE sono stati diffusi in primo luogo all’interno della scuola con le seguenti modalità: - in ambito settoriale: • Introduzione della cultura alberghiera/ristorativa dei paesi partner nell’area professionalizzante (biennio di specializzazione post qualifica) tipica degli istituti professionali. • Interazione con progetti POF e PON in atto nell’Istituto miranti alla valorizzazione del patrimonio eno-gastronomico locale e straniero. Immissione di materiale documentario nel sito dell’Istituto. - in ambito locale e regionale: • realizzazione in strutture alberghiere locali di una cucina etnica che soddisfa i flussi turistici e/o migratori in entrata. Pubblicizzazione dei risultati su siti locali. - In ambito nazionale e trasnazionale: • utilizzazione di tecniche di cucina molecolare (interazione con l’università di Parma) in tema di pietanze e bevande etniche. Attivazione di una rete informatica transnazionale orientata a evidenziare e confrontare l’identità turistico /alberghiera dei paesi partner.


sintesi inglese

The project’s beneficiaries are 23 students from the Hotel Institute (it’s a secondary or high state school) “Raffaele Viviani”, that are attending their third year of school and will complete a two year post-qualification majoring in catering. An analysis of needs has been revealed on two complementary levels: territorial, looking at the demands of retraining the touristic offer of the country; formative, considering the instances in which students ask to have learning occasions and internships in qualitatively significant and multicultural contexts. Both the needs derive from the new demands of consumers, in terms of quality of services, and different requirements of a multi-ethnic society. It has been essential to collaborate with a Romanian Institute of instruction and formation in order to exchange methods of placement into internships both through an exchange of beneficiaries in both sites, consolidating, in this way, the goal of a European place for the professional formation with emerging countries in the international hospitality industry. Objectives • To overcome the prejudice and stereotypes formed due to a lack of knowledge of the culture of different ethnicities. • Knowledge and respect of the living conditions and traditions of European nations, with particular attention given to the tourism and hotel industries. • To increase interest in languages considered essential tools which activate interpersonal communication through the comparison of procedure and service offered in the partner country. • The revaluation and consequent defence of typical local products. • The comparison of procedure and services offered in the partner country. Difficulties expected • The acquisition of knowledge and competency in terms of the quality of food and industry jargon. • The acquisition of specific competency in manipulating, elaborating and presenting typical dishes of Mediterranean and east European countries Transmission of knowledge, professional competencies, linguistic capabilities and the insemination in tourism and hotel industries in respective territories. The project aims to achieve full European mobility, and hopes to improve European ‘citizenship’ through cultural and professional experiences. To achieve this goal linguistic activities and internships will be planned, that integrate a specific curricular formation. The internship programme consists of a unique format divided in two weeks that alternates working internships with visits to the industry’s agencies in order to increase knowledge, with cultural visits to well known tourist attractions and with specific courses in the industry’s jargon to facilitate communication and integration in host facilities. The place of internships selected are: Colegiul Economic Mihail Kogalniceanu - Focsani (Romania), European Projects Development Bordeaux (Francia) e AEC Agencia Europea de Congressos- Granada Spagna. The partner organisations have selected the agencies where the beneficiaries will be complete internships. The Romans and Italians have achieved mobility in France and Spain with the same conditions and time period. In Foscani’s internship a programme of placement in restaurants is aimed at increasing knowledge of the wine-making process and room service. In Bordeaux and Granada’s internship, there will be placements in restaurants which aim to increase knowledge of preparation, presentation and conservation of local dishes and beverages in order to develop typical products in accordance with regulation HACCP, the market requirements and the most recent nutritional information. In Castellammare di Stabia’s internship there will be placements in kitchen and room service/bar laboratories at the Viviani Institute. Such placements aim to increase knowledge of preparation of typical Mediterranean dishes. The internships will include courses in the host country’s language with an evaluation and final certificate corresponding at the A2/B1 Level, being provided by agencies. The Hotel Institute has significant responsibilities as an institution to instruct and create future workers in the hospitality industry. The belief of the organiser of this project is that by creating real European mobility, starting with professional development in schools, this project will be driving force for the development of the local touristic industry. -The beneficiary is more aware of the ethnic and cultural diversities, but is able to appreciate and respect them in any context or situation. • Uses foreign languages more confidently, particularly the French, Spanish, Romanian and Italian industries’ jargon and has understood the importance of knowing the language appropriate in different contexts. • Knows and uses typical dishes and beverages of the host country, and has learned to manipulate, assemble and present them according to local techniques. • Uses work tools linked to the local tradition and to the most modern technologies. • Respects the procedures used to guarantee the quality and safety of the food and drink. • Compares procedures, tools and techniques, utilizing as best as possible the knowledge, skills and abilities that he/she has learned. • Brings back to his/her country the internalised cultural, social and professional lessons that he/she has learned. The awaited results of the FORM-CHANCE project have been spread first hand within the school in the following ways: Industrial area • Introduction of the hospitality culture of the partner countries in the professionalised area typical of the professional institutes. • Interaction with POF and PON projects happening in the institute, with aim of evaluating the local and foreign wine and food industries. The insertion of documenting materials on the Institute’s website. In local and regional areas: • Preparation in local hotels of a ethnic kitchen that satisfies touristic flows and/or immigrants. Publication of results on local websites. In national and transnational areas: • Utilization of molecular kitchen techniques (interaction with Parma University) regarding ethnic dishes and beverages. Utilization of a transnational informative network aimed at highlighting and comparing the hospitality identity of the partner countries.



Lingue UE

Bulgaro Irlandese Rumeno ok
Ceco Italiano ok Slovacco
Danese Lettone Sloveno
Estone Lituano Spagnolo ok
Finlandese Maltese Svedese
Francese ok Olandese Tedesco
Greco Polacco Ungherese
Inglese Portoghese    

Lingue non UE

Cinese Giapponese
Turco Russo
Altro      

Livelli di apprendimento

A1 (Contatto)
A2 (Sopravvivenza) ok
B1 (Soglia)
B2 (Progresso) ok
C1 (Efficacia)
C2 (Padronanza)

Osservazioni


COMPETENZE LINGUISTICHE E INTERCULTURALI:

Comprensione scritta ok
Espressione scritta ok
Comprensione orale ok
Espressione orale ok
Capacità relazionali
Capacità comunicative
Competenze interculturali
Comunicazione non verbale
Altro  

Osservazioni

CONTENUTO LINGUISTICO:

Lingua generale
Lingua specialistica professionalizzante/settoriale ok
Contenuti culturali ok
Altro  
Osservazioni

METODOLOGIE DIDATTICHE:

CLIL ok
Formazione a distanza
Formazione a distanza assistita da tutor online
Formazione in aula ok
Formazione mista
Cooperative learning
Altro  

Osservazioni Vengono svolte attività pratica in lingua in situazioni simulate (laboratori)


Tipologia beneficiari

Studenti ok
Apprendisti/Tirocinanti
Occupati
Disoccupati
Inoccupati
Immigrati
Docenti/Formatori
Altro  

Osservazioni

Settore professionale

Settore 1
Settore 2
Settore 3
Altro  

Osservazioni

Opportunità aggiuntive

Stage in azienda italiana ok
Stage in azienda estera  ok
Scambio formativo/educativo - Contesti italiani
Scambio formativo/educativo - Contesti stranieri
Altro  

Osservazioni


Finanziamenti europei e/o nazionali

Programma Leonardo da Vinci
Azione del Programma Leonardo da Vinci
Programma Socrates
Programma Erasmus
Programma Comenius
Programma Grundtvig
Programma Gioventù in Azione
Iniziativa Equal
Fondo Sociale Europeo
Iniziative Locali/Regionali
Finanziamenti privati
Autofinanziamento ok
Altro  

Osservazioni

ASPETTI INNOVATIVI DEL PROGETTO:

Progettazione
Contenuto
Tecnologie utilizzate
Metodologie didattiche ok
Lingua di apprendimento
Tipologia di utenti
Contesto di apprendimento
Competenze sviluppate
Altro  

Osservazioni

Certificazioni linguistiche

Attestato di partecipazione al corso
Passaporto linguistico Europass
Altro  

Osservazioni


Priorità Europee

Sviluppo di contesti favorevoli all’apprendimento delle lingue (2003)
Sviluppo della consapevolezza dell'importanza di conoscere e utilizzare le lingue straniere (2003)
Incoraggiare apprendimento linguistico degli adulti nell’ottica dell’apprendimento permanente (2004)
Apprendimento linguistico degli adulti e sensibilizzazione degli attori locali (2004)
Apprendimento integrato di contenuto e lingua (CLIL) (2005)
Formazione iniziale e continua dei formatori di lingua (2006-2007)
Diversificazione dell'offerta linguistica (2006-2007)
Dialogo interculturale (2008-2009)
Competenze Linguistiche e Impresa (2008-2009)
Apprendimento linguistico e integrazione socio-culturale e lavorativa (2010-2011) ok
Competenze linguistiche per il mercato del lavoro (2010-2011) ok

Osservazioni

Priorità Nazionali

Miglioramento metodologia e materiali didattici rivolti agli adulti (2008-2009)
Attenzione alla popolazione adulta e agli occupati per la competitività professionale (2008)
Attenzione alla popolazione adulta e agli occupati per l’inserimento, il mantenimento e la progressione nel mercato del lavoro  (2009)
Apprendimento linguistico per inserimento dei giovani nel mercato del lavoro e per la mobilità transnazionale(2010-2011) ok
Apprendimento linguistico per mantenimento e progressione nel posto di lavoro di adulti ed occupati (2010-2011)
Lingue come competenza chiave per fronteggiare crisi economica e lavorativa  (2011)

Osservazioni


Caratteristiche dei prodotti/materiali didattici

Tipologia
Percorso didattico
Manuale per docenti/formatori
Manuale per discenti
Eserciziario
Glossario
Test di verifica
Materiale autentico
Pacchetto multimediale
Altro  
Specifica campo "altro"  
Osservazioni

Supporti
Cartaceo
CD-Rom ok
DVD/DIVX
Sito web/Portale
Audiovisivi
Altro  
Specifica campo altro  
Osservazioni