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Scheda Progetto
 
 

Anagrafica progetto

protocollo 31/10
Anno 2010
Nome Organismo O.P.P.I. - Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti

Titolo del progetto La Scuola dei Segni
acronimo

Tipologia organismo

Centro di formazione ok
Impresa
Scuola di lingua
Associazione sindacale
Associazione datoriale
Ente locale
Università
Istituto scolastico
Altro  


Indirizzo organismo

via Via Console Marcello, 20 città Milano nord/centro/sud
cap 20156 regione Lombardia  

telefono 1 02-33001387 fax 1 02-39269027
telefono 2 fax 2
telefono 3 sito web http://www.oppi.it
email 1 oppi@oppi.it email 2


sintesi italiano

Il nostro progetto, che prende spunto dall’"ET 2020" dell'11 e 12 maggio 2009, riguardo alla necessità di “dare ai cittadini gli strumenti per comunicare in due lingue” è orientato proprio alla “Lingua dei Segni” (LIS) quale “lingua materna” della popolazione di persone sorde segnanti che si colloca pertanto accanto alla lingua parlata dalle persone udenti. Questa lingua stenta, nel nostro paese, ad avere riconoscimento e pari dignità ma ugualmente si colloca, per queste persone, come ponte per apprendere sia la lingua del proprio paese, sia, per i sordi immigrati, quella del paese ospitante. “La scuola dei segni” è il nome del progetto, rivolto alla “comunità dei segnanti”, che ha l’ambizione di innovare sul lato degli obiettivi, dei contenuti, delle metodologie, dell’organizzazione e della struttura di relazioni che intende consolidare. Si tratta per questo aspetto della interazione tra ente di formazione (O.P.P.I.), ente portatore dei bisogni (ENS della Provincia di Milano), ente custode della professionalità di interprete LIS (ANIOS) per elaborare, attraverso percorsi di ricerca e sperimentazione in rete, proposte e modelli che integrino ai processi formativi la realizzazione di un sistema di certificazione delle competenze. Il progetto, diversamente dalla diffusa sensibilizzazione in LIS, mira alla più alta formazione possibile riguardo all’approfondimento culturale e tecnico-professionale relativo alle competenze nella lingua dei Segni, nel contesto istituzionale e normativo di riferimento delle professionalità connesse nei diversi ambiti (Interprete LIS, Interprete sordo, Mediatore culturale LIS, Docente LIS, Educatore sordo, .. Formatore di Lingua dei segni). Lo sviluppo L’apprendimento della LIS non si fa solo “leggendo” e il suo insegnamento non si fa solo “spiegando” e facendo studiare. La didattica è naturalmente innovativa rispetto a quella tradizionale: è una lingua e una didattica che usa il corpo e lo fa usare, lo spazio e lo fa usare, usa il movimento, non solo delle mani, la velocità e la lentezza, la postura e le espressioni facciali e le fa usare. Quindi ha bisogno di pratica, di impersonazione, di azioni di ruolo, di azioni e di riflessioni sulle azioni, di feedback in tempo reale e procrastinato. Nella didattica della LIS il cartaceo è all’ultimo posto perché guadagnano il primo posto tutti gli strumenti multimediali e la tecnologia a supporto. Per apprendere e far apprendere questa lingua non basta innovare l’aspetto tecnico didattico, ma bisogna anche rinnovare la struttura culturale e organizzativa nel suo complesso. Si tratta di un sistema di moduli, interconnessi che si collocano in modo autonomo in un più articolato sistema. Ciascun modulo è orientato a favorire e facilitare l’acquisizione di competenze specifiche. L’utente, quindi, concettualmente accede a quei moduli formativi di cui necessita per acquisire la certificazione della competenza necessaria all’azione professionale. Il docente sa che l’allievo ha sviluppato quella competenza non solo grazie alle sue “lezioni”, ma anche utilizzando le occasioni, formali o anche informali, fornite dalla “Scuola dei Segni” diffusa sul territorio. Il progetto utilizza, sperimentandone i significati formativi, tutta la tecnologia possibile sia nei gruppi di lavoro sia nell’aula. Il team di lavoro è distribuito su tutto il territorio nazionale, così abbiamo cominciato a utilizzare la piattaforma dell’OPPI (www.oppi.org) nella quale abbiamo allestito uno spazio virtuale per la Scuola dei Segni. Il finanziamento previsto dal progetto ci ha permesso di acquistare lavagne interattive multimediali (LIM) e di impiantare (a breve) un sistema di video conferenza appositamente studiato per facilitare l’uso della LIS. La ricaduta Il contributo innovativo si evidenzia in particolare negli aspetti istituzionali e organizzativi: il raccordo della formazione linguistica con la figura professionale nel QRFP, il legame con la dimensione Regionale e attraverso questa con quella Europea, l’interazione tra diverse agenzie portatrici di culture e specificità (OPPI, ENS e ANIOS), l’intreccio tra progetto formativo e certificazione delle competenze e l’utilizzo delle tecnologie multimediali a supporto della didattica e dell’organizzazione. Tra gli effetti, si segnala un recente e importante riconoscimento: l’OPPI è entrato a far parte dell’albo degli “Enti Eccellenti” della Regione Lombardia, proprio grazie al progetto che ruota attorno ai bisogni della comunità delle persone segnanti. Il progetto prefigura una durata di tre anni e una sua replica nel successivo triennio proprio allo scopo stabilizzare un polo formativo e la rete tra le diverse esperienze in Lombardia. La diffusione di questa lingua e l’innalzamento delle competenze professionali sono connessi sia all’acquisizione di pari dignità della cultura del mondo dei sordi sia alle facilitazioni che le persone sorde “guadagnano” diffondendosi la loro lingua: inserimenti nel mondo del lavoro, connessione con il mondo dell’“informazione” delle persone udenti, sviluppo di attività sportive e culturali inclusive, facilitazione dei processi di inclusione scolastica, ecc. Inoltre, lo sviluppo delle figure professionali connesse alla LIS, quali tutor per l’inserimento lavorativo e il monitoraggio dell’integrazione della persona sorda nell’ambiente di lavoro e/o assistente alla comunicazione, è elemento necessario per far acquisire alle persone sorde la “dignità” del lavoratore; spesso alle persone sorde è riservato un “posto” ma non un “posto di lavoro”. In questo modo, senza una diffusione della loro lingua e delle professionalità connesse, il ”posto” non è la soluzione di un problema ma esso stesso problema comunicativo, relazionale e lavorativo.


sintesi inglese

Our project takes its cue from “ET 2020” programme dated 11 and 12 May 2009 and is related to the necessity to “give people the tools to communicate in two languages [...]”. It is aimed at “Sign Language”, as the “mother tongue” of the population of deaf people that places itself close to the language spoken by hearing people. In our country, this language struggles recognition and equal dignity but, at the same time it is, for these people, a bridge to learn both their country’s language and that of the host country for immigrant deaf people. “Sign Language School” is the project name, related to “deaf people community”, that wishes to innovate in relation to goals, contents, methodologies, organization and structure to be consolidated. For this aspect, the project is about the interaction between the training organization (O.P.P.I.), the organization bearer of necessities (ENS of Milan district), and the organization keeper of the sign language interpreter’s expertise (ANIOS) to elaborate, through research and experimentation courses on the net, proposals and models supplementing the training processes with the realization of a skills certification system. Unlike the widespread awareness in sign language, the project aims to the highest training related to professional cultural and technical elaboration concerning skills in Sign language, in relation to institutional and normative context of linked skills in various areas (Sign Language Interpreter, Deaf Interpreter, Sign Language Cultural Mediator, Sign Language Teacher, Deaf Teacher, Sign Language Instructor). Sign language learning is realized not only by “reading” and teaching is not only made by “explaining” and studying. The didactics are naturally innovative compared to the traditional one: this language and the teaching used make people use their body, space, movement (not only hands movement), speed and slowness, posture and facial expressions. Therefore, it needs practice, interpretation, role actions, actions and related observations, real time and postponed feedback. In Sign Language didactics, paper is in the last place, because in first place you can find all kind of multimedia instruments and the supporting technology. To learn and let people learn this language, innovating the didactical technical aspect is not enough, but it is also necessary to renovate the cultural and organizational structure as a whole. It’s a system of interconnected modules that independently fall within a more complex system. Each module aims at encouraging and making specific skills acquisition easier. Then, the user conceptually gains access to the necessary educational modules to get the required expertise certification for the professional action. The teacher knows that the student developed that expertise not only for his “lessons”, but also taking advantage of the opportunities, formal or informal, provided by the “Sign Language School” available in the area. The project uses all the possible technology both in workgroups and in classroom, experimenting with the related educational meanings. Work team is spread all over the country, so we started using OPPI platform, http://www.oppi.org/, in which we prepared a virtual space for the Sign Language School. The funding provided for the project allowed us to buy LIMs (Lavagne interattive multimediali, interactive whiteboard) and to shortly install a video conferencing system especially developed to make the interactive whiteboard use easier. The Innovative Contribution: Is particularly clear in institutional and organizational aspects such as the connection of the linguistic experience with the professional figure in “Quadro Regionale Standard Professionali”; the bond with the regional dimension and through this with the European dimension; the interaction among various agencies bearers of cultures and specificities: OPPI, ENS, and ANIOS; the weave between educational project and skills certification and the use of multimedia technologies supporting the didactics and the organization. Some Effects: As a recent and important recognition, OPPI became part of the “Excellent Organizations” register in Lombardy Region, thanks to the project that concerns deaf people community’s needs. The project plans a term of three years and a repetition in the next three years to the purpose of create an educational pole and the net between the different experiences in Lombardy. With a Certain Impact: The diffusion of this language and the boost of professional skills are connected with both the acquisition of equal dignity of deaf people culture and the facilitations “earned” by deaf people with the spreading of their language: the insertion in the world of work, the connection with the “information” world of hearing people, the development of comprehensive sports and cultural activities, the facilitation of school inclusion processed, etc. And in the World of Work for Deaf People: The development of professional figures connected with the Sign Language such as the tutor for work integration and integration monitoring of deaf persons in the working environment and/or for communication assistant, is a required component to let deaf people obtain worker’s “dignity”. A “place” is often reserved for deaf people, but not a “job”. In this way, without the diffusion of their language and of the connected skills, the “place” is not the solution for a problem, but it is a communicative, relational and working problem itself.



Lingue UE

Bulgaro Irlandese Rumeno
Ceco Italiano ok Slovacco
Danese Lettone Sloveno
Estone Lituano Spagnolo
Finlandese Maltese Svedese
Francese Olandese Tedesco
Greco Polacco Ungherese
Inglese Portoghese    

Lingue non UE

Cinese Giapponese
Turco Russo
Altro      

Livelli di apprendimento

A1 (Contatto)
A2 (Sopravvivenza)
B1 (Soglia)
B2 (Progresso)
C1 (Efficacia) ok
C2 (Padronanza) ok

Osservazioni Il progetto si focalizza sulla LIS (Lingua Italiana dei Segni)


COMPETENZE LINGUISTICHE E INTERCULTURALI:

Comprensione scritta
Espressione scritta
Comprensione orale ok
Espressione orale ok
Capacità relazionali
Capacità comunicative
Competenze interculturali
Comunicazione non verbale ok
Altro  

Osservazioni

CONTENUTO LINGUISTICO:

Lingua generale ok
Lingua specialistica professionalizzante/settoriale ok
Contenuti culturali
Altro  
Osservazioni

METODOLOGIE DIDATTICHE:

CLIL
Formazione a distanza
Formazione a distanza assistita da tutor online
Formazione in aula
Formazione mista
Cooperative learning
Altro  

Osservazioni


Tipologia beneficiari

Studenti ok
Apprendisti/Tirocinanti
Occupati
Disoccupati
Inoccupati
Immigrati
Docenti/Formatori
Altro  

Osservazioni

Settore professionale

Settore 1
Settore 2
Settore 3
Altro  

Osservazioni

Opportunità aggiuntive

Stage in azienda italiana
Stage in azienda estera 
Scambio formativo/educativo - Contesti italiani
Scambio formativo/educativo - Contesti stranieri
Altro  

Osservazioni


Finanziamenti europei e/o nazionali

Programma Leonardo da Vinci
Azione del Programma Leonardo da Vinci
Programma Socrates
Programma Erasmus
Programma Comenius
Programma Grundtvig
Programma Gioventù in Azione
Iniziativa Equal
Fondo Sociale Europeo
Iniziative Locali/Regionali ok
Finanziamenti privati
Autofinanziamento ok
Altro  

Osservazioni

ASPETTI INNOVATIVI DEL PROGETTO:

Progettazione
Contenuto ok
Tecnologie utilizzate
Metodologie didattiche
Lingua di apprendimento
Tipologia di utenti ok
Contesto di apprendimento
Competenze sviluppate
Altro  

Osservazioni

Certificazioni linguistiche

Attestato di partecipazione al corso
Passaporto linguistico Europass
Altro  

Osservazioni


Priorità Europee

Sviluppo di contesti favorevoli all’apprendimento delle lingue (2003)
Sviluppo della consapevolezza dell'importanza di conoscere e utilizzare le lingue straniere (2003)
Incoraggiare apprendimento linguistico degli adulti nell’ottica dell’apprendimento permanente (2004)
Apprendimento linguistico degli adulti e sensibilizzazione degli attori locali (2004)
Apprendimento integrato di contenuto e lingua (CLIL) (2005)
Formazione iniziale e continua dei formatori di lingua (2006-2007)
Diversificazione dell'offerta linguistica (2006-2007)
Dialogo interculturale (2008-2009)
Competenze Linguistiche e Impresa (2008-2009)
Apprendimento linguistico e integrazione socio-culturale e lavorativa (2010-2011) ok
Competenze linguistiche per il mercato del lavoro (2010-2011)

Osservazioni

Priorità Nazionali

Miglioramento metodologia e materiali didattici rivolti agli adulti (2008-2009)
Attenzione alla popolazione adulta e agli occupati per la competitività professionale (2008)
Attenzione alla popolazione adulta e agli occupati per l’inserimento, il mantenimento e la progressione nel mercato del lavoro  (2009)
Apprendimento linguistico per inserimento dei giovani nel mercato del lavoro e per la mobilità transnazionale(2010-2011) ok
Apprendimento linguistico per mantenimento e progressione nel posto di lavoro di adulti ed occupati (2010-2011)
Lingue come competenza chiave per fronteggiare crisi economica e lavorativa  (2011)

Osservazioni


Caratteristiche dei prodotti/materiali didattici

Tipologia
Percorso didattico ok
Manuale per docenti/formatori
Manuale per discenti
Eserciziario
Glossario
Test di verifica
Materiale autentico
Pacchetto multimediale
Altro  
Specifica campo "altro"  
Osservazioni

Supporti
Cartaceo ok
CD-Rom
DVD/DIVX
Sito web/Portale
Audiovisivi
Altro  
Specifica campo altro  
Osservazioni