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Project Form
 
 

Anagrafica progetto

Project number 27/10
Year 2010
Organisation META – Consorzio per lo Sviluppo della Formazione, dell’Innovazione e del Management

Title I Linguaggi dell’Italiano
Acronym

TYPE OF ORGANISATION:

Training centre
ok
Company
Language school
Trade union
Employers association
Local body
University
School
Other  


ADDRESS ORGANISATION:


Street Via G. Carducci, 29 City Napoli Noth/Centre/South
Postal Code 80121 Region Campania  

Telephone 1 081-410090 fax 1 081-403066
Telephone 2 fax 2
Telephone 3 Website http://www.consorziometa.com
email 1 Info@consorziometa.com email 2


sintesi italiano

Il progetto “I linguaggi dell’italiano” era rivolto a giovani studenti e ricercatori stranieri legati agli Atenei cittadini. Lo scopo è consistito, quindi, nel favorire l’integrazione degli studenti stranieri presenti in città attraverso lo sviluppo della conoscenza della cultura del paese ospitante ed il confronto con la cultura di appartenenza, conseguendo una preparazione linguistica per chiunque voglia correttamente inserirsi nel mondo del lavoro, a qualsiasi livello. Il corso, articolato in 4 moduli, approfondiva, per ciascuno di essi, un particolare stile linguistico così da fornire agli allievi il lessico italiano afferente a 4 diversi ambiti linguistici, di seguito riportati: - linguaggio familiare; - mezzi di comunicazione; - mondo del lavoro; - letteratura. Attraverso una struttura di questo tipo si è riusciti a raggiungere i seguenti obiettivi: - colmare un vuoto dell’offerta formativa per quanto riguarda la conoscenza della lingua italiana per studenti e ricercatori stranieri; - enfatizzare il rapporto tra conoscenza della lingua e formazione al lavoro; - trasferire una preparazione linguistica per chiunque voglia correttamente inserirsi nel mondo del lavoro, a qualsiasi livello; - rispondere alle sollecitazioni del Parlamento europeo rispetto alla necessità di una formazione all’imprenditoria, al mercato del lavoro su base eurocentrica. Lo sviluppo Questo progetto si è caratterizzato per una scelta difficile, cioè quella di condurre il corso con docenti parlanti solo in italiano e fornendo materiale esclusivamente in lingua italiana. Si è deciso di utilizzare questa metodologia partendo dal motto lapalissiano che “il miglior modo per imparare una lingua è andare là dove la parlano” considerando, inoltre, che i soggetti bersaglio del progetto risiedono, anche solo temporaneamente, in Italia. Si è stabilito, inoltre, di impostare tutto l’insegnamento, a qualsiasi livello, utilizzando solo e sempre la lingua italiana, enfatizzando l’aspetto comunicativo della lingua, senza trascurare l’insegnamento dei nodi lessicali e grammaticali, tirati fuori dal vivo del dialogo partecipativo, e considerati sempre un mezzo e mai un fine . Il taglio particolare dato al corso, che si è svolto in quattro moduli di microlingua, ha comportato la necessità di “inventarsi” il materiale. E’ stata cura degli stessi docenti del corso elaborare per ciascun modulo le dispense distribuite di volta in volta agli studenti . E’ stato fondamentale, nell’approccio metodologico del progetto, tener conto della disomogeneità dei discenti (per paese di provenienza, per il tipo di studi seguito, per gli interessi e gli obiettivi professionali, per il livello di conoscenza iniziale della lingua) e, quindi, si è tenuto conto dell’insegnamento di Claparede e del suo monito a realizzare una scuola “su misura”, cioè adatta a ciascun individuo. L’organizzazione utilizzata è stata di tipo partecipativo, implementata attraverso specifiche metodologie quali esercitazioni, casi, simulazioni e role play: attraverso le esercitazioni gli allievi hanno svolto attività in forma individuale o di gruppo sulle tematiche trattate nei moduli; mediante lo studio di casi gli studenti hanno avuto l’opportunità di interagire e di scambiarsi opinioni e punti di vista; infine, attraverso le metodologie del role play e delle simulazioni i discenti sono stati chiamati ad interpretare un ruolo e a simulare una discussione o un colloquio sulle tematiche affrontate durante le lezioni. La ricaduta Il progetto si è caratterizzato per i seguenti aspetti innovativi: - presenza integrata di risorse umane impegnate nella realizzazione del progetto di provenienza diversificata: formatori di lingua, esperti in materia di gestione risorse umane, consulenti di direzione aziendale; - approccio metodologico condiviso tra gli operatori del progetto che fa uso di metodi interattivi; - presenza di attività complementari alla didattica funzionali alla integrazione culturale e professionale delle competenze linguistiche; - definizione di obiettivi progettuali fortemente orientati al mondo del lavoro; - composizione delle competenze in uscita, composta da conoscenze e capacità linguistiche e conoscenze e capacità trasversali in materia di organizzazione aziendale e strumenti di promozione per il lavoro autonomo e il lavoro dipendente. Al termine del progetto gli allievi hanno, quindi, maturato competenze e linguistiche e trasversali. Si è offerta loro la possibilità di sostenere l’esame di certificazione linguistica per l’attestazione delle competenze relative alla lingua italiana. Per ciò che attiene alle competenze trasversali, gli allievi, al termine del corso, erano in grado di: - lavorare in gruppo in modo cooperativo; - relazionarsi in italiano L2, - comprendere e utilizzare termini e espressioni afferenti il mondo aziendale; - leggere e produrre un curriculum vitae in lingua italiana. Per ciò che attiene alla trasferibilità dell’idea progettuale si è deciso, di concerto con il soggetto committente, il CEICC (Centro Europeo di Informazione Cultura e Cittadinanza) del Comune di Napoli, di organizzare una seconda edizione progettuale.


sintesi inglese

The project "I linguaggi dell'italiano" (“The Languages of Italian Language”) addressed to foreign students and researchers who are connected to the local Universities. The aim of the project was to encourage the integration of those foreign students who are currently living in our city by promoting the knowledge of the host country and its culture and by comparing it with their countries of origins. By doing this we also encourage a better linguistic preparation which is important in order to appropriately enter the world of work, at any level. The course consists of 4 modules, each module examines in depth a particular linguistic style so that the students are aware of the different vocabulary they can use in each situation. The 4 modules are the following: - Language in the family (Familiar/ informal language) - Language of media - Language at work - Language in literature Through the adoption of this structure we managed to reach the following aims: - fill a gap in the training offer as regards the knowledge of the Italian language by foreign students and researchers; - stress the importance of the relation between the knowledge of the language and the work training - improve the knowledge of the language of those students who are willing to enter the world of work with the appropriate linguistic skills - provide a prompt answer to the requests of the EU parliament regarding the importance of an Eurocentric based entrepreneurship and labour market training. The project has been entirely characterised by the presence of only mother-tongue Italian speakers. The point of start for such structure has been the rhetorical motto “the best way to learn a language is to go where it is spoken”. Moreover, this plan finds its reason of being in the fact that the project is addressed to those living, even if only temporarily, in Italy. The Italian language has, indeed, been recognised as the only one to be used at any level with particular emphasis to its communicative aspects in conjunction with explanations of relevant lexico-grammatical features emerged during class interaction. The peculiar shape of the course has also implied a great deal of creativity by the teachers who have constantly produced handouts. A key step in the methodological approach of the project has been the non homogeneous characteristics of the participants in terms of country of origin, education background, professional and personal interests and Italian language skills. Keeping in mind Claparede’s pedagogy, all efforts have been made to create a “made to measure” school, suitable for each individual. An interactive approach has been adopted in the course and other specific methodologies such as class exercise, case studies and role plays have also been implemented. Participants have studied the various topics both individually and in group: when analysing case studies, students have had the opportunity to interact and exchange opinions and views between themselves; during role plays and simulations, each participant has simulated a discussion or interpreted a role touching subjects raised during the lessons. The project was characterised by the following innovative aspects: - Integrated presence of the human resources engaged in the project realisation coming from different backgrounds: linguistic teachers, human resources management experts, management consultants; - Methodological approach based on interactive teaching methods agreed upon by all project’s coordinators; - Presence of complementary activities aiming at the integration of language skills from a cultural and professional point of view; - Labour market oriented; - Output skills composition made of linguistic knowledge and abilities and transverse knowledge and abilities regarding business organisation and means to promote self-employment and employment. At the end of the project students had linguistic and transverse skills. They had he possibility to do a linguistic certification exam to attest their skills in the Italian language. As regards the transverse skills, at the end of the course, students were able to: - Work in groups in a co-operative way; - Have relations in italian l2; - Understand terms and expressions related to business world; - Read and write a CV using the Italian language. As regards the portability of the project idea, in accordance with CEICC Centro Europeo di Informazione Cultura e Cittadinanza of Comune di Napoli, we decided to organise the second edition of the course.



EUROPEAN LANGUAGES:

Bulgarian Irish Romanian
Czech Italian ok Slovak
Danish Latvian Slovene
Estonian Lithuanian Spanish
Finnish Maltese Swedish
French Dutch German
Greek Polish Hungarian
English Portuguese    

NON-EUROPEAN LANGUAGES:

Chinese Japanese
Turkish Russian
Other      

LEVELS OF LANGUAGE SKILL (CEFR):

A1 (Breakthrough)
A2 (Waystage) ok
B1 (Threshold) ok
B2 (Vantage) ok
C1 (Efficiency) ok
C2 (Mastery)

Remarks I LIVELLI INDICATI SI RIFERISCONO ALLE DIVERSE COMPETENZE A CUI RINVIA IL PROGETTO


LANGUAGE AND INTERCULTURAL SKILLS:

Reading ok
Writing ok
Listening ok
Speaking ok
Interpersonal relationship skills ok
Communication skills
Inter-cultural skills
Nonverbal communication skills
Other  

Remarks

LANGUAGE CONTENT:

General language ok
Sectoral/vocationally oriented language
Cultural contents ok
Other  
Remarks

TEACHING METHODS:

CLIL
Distance learning
Distance learning supported by online tutor
Classroom training
Blended learning
Cooperative learning
Other  

Remarks


USERS:

Students ok
Apprentices/trainees
Employed
Unemployed
Person seeking first job
Immigrants
Teachers/trainers
Other  

Remarks

PROFESSIONAL SECTOR:

Sector 1
Sector 2
Sector 3
Other  

Remarks

ADDITIONAL OPPORTUNITIES:

Apprenticeship in Italian company
Apprenticeship in foreign company
Training/educational exchange - Italian environment
Training/educational exchange - foreign environment
Other  

Remarks


EUROPEAN AND/OR NATIONAL FUNDING:

Leonardo da Vinci Programme
Action of Leonardo da Vinci Programme
Socrates Programme
Erasmus Programme
Comenius Programme
Grundtvig Programme
Youth in Action Programme
Equal Initiative
European Social Fund
Local/regional initiatives
Private funding
Own funding
ok
Other  

Remarks

PROJECT INNOVATIVE ASPECTS:

Planning
Content
Technologies
Teaching methods
Language
Users
Learning environment
Skills developped
Other  

Remarks

LANGUAGE CERTIFICATIONS:

Certificate of participation to the course
Europass Language Passport
Other  

Remarks


EUROPEAN PRIORITIES:

Development of a language-friendly environment (2003)
Awareness-raising activities for language learning (2003)
Adult language learning within adult education and / or continuous vocational training paths (2004)
Awareness-raising activities for local, regional and national actors in the field of adult language learning (2004)
Content and Language Integrated learning (CLIL) (2005)
Initial and in service language teacher training (2006-2007)
Diversification of the languages on offer (2006-2007)
Inter-cultural dialogue (2008-2009)
Languages and business (2008-2009)
Language learning in the community (2010-2011) ok
Language skills as a preparation for work (2010-2011)

Remarks

NATIONAL PRIORITIES:

Improvement of teaching methods and materials addressed to adults (2008-2009)
Attention to adults and employed for competitiveness (2008)
Attention to adults and employed for placement, retention and progression in the labor market (2009)
Language learning for placement of young people in the labor market and transnational mobility (2010-2011) ok
Language learning for retention and progression of adults in the labor market (2010-2011)
Languages as key competences to tackle the economic and employment crisis (2011)

Remarks


PRODUCTS/TEACHING MATERIALS:

Typology
Training path ok
Handbook for teachers/trainers
Handbook for students
Workbook
Glossary
Test
Authentic material
Multimedia package
Other  
Specification field "other"  
Remarks

Supports
Paper ok
CD-Rom
DVD/DIVX
Website
Audiovuisual
Other  
Specification field "other"  
Remarks