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Project Form
 
 

Anagrafica progetto

Project number 18/11
Year 2011
Organisation EnAIP Piemonte

Title Azioni formative all’interno del Progetto della Provincia di Torino - PROV - INTEGRA
Acronym PROV - INTEGRA

TYPE OF ORGANISATION:

Training centre
ok
Company
Language school
Trade union
Employers association
Local body
University
School
Other  


ADDRESS ORGANISATION:


Street Via del Ridotto, 5 City Torino Noth/Centre/South
Postal Code 10147 Region Piemonte  

Telephone 1 011 2179800 fax 1 011 2179899
Telephone 2 fax 2
Telephone 3 Website
email 1 antonietta.cappellazzo@enaip.piemonte.it email 2 roberto.sarto@enaip.piemonte.it


sintesi italiano

La strutturale e difficile situazione economica di molti Paesi, caratterizzata da forti e fortissime disuguaglianze sociali, è il fattore principale del processo migratorio. I migranti sono obbligati a trasferirsi, spesso in condizioni di rischio estremo, per raggiungere i paesi dove si aspettano di ottenere l’affermazione socio-economica. Il progetto PROV-INTEGRA della Provincia di Torino (attraverso il Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini di paesi terzi 2007-2013 - FEI), gestito da EnAIP Piemonte, riserva particolare attenzione agli immigrati che, a seguito della crisi economica, risultano più che mai a rischio di perdita del posto di lavoro e dunque dei requisiti di permanenza in Italia. L’individuazione dei destinatari è stata curata dai Centri per l’Impiego di riferimento attraverso un avviso pubblico, garantendo la partecipazione equilibrata di donne e uomini ai percorsi formativi proposti. Nessuno dei due generi (uomini e donne) poteva superare il 70% del totale dei beneficiari selezionati. Il Progetto ha l’obiettivo generale di garantire e migliorare i processi di integrazione e inclusione sociale degli immigrati regolarmente soggiornanti in Italia, tramite formazione teorico-pratica di lingua italiana, di orientamento civico e di formazione professionale, strettamente connessi alle esigenze occupazionali dei territori del progetto Obiettivi specifici del progetto sono quelli di: - acquisire le competenze linguistiche in riferimento al Livello Elementare L2 del "Quadro Comune Europeo per le lingue" del Consiglio d'Europa; - utilizzare in modo contestualizzato (nei servizi, nel lavoro, nella vita quotidiana, ecc.) le competenze linguistiche acquisite, ad un livello intermedio; - comprendere ed assumere comportamenti rispettosi della disciplina e delle norme per l’immigrazione e delle prassi formali ed informali che portano ad una buona integrazione. Lo sviluppo Le metodologie didattiche applicate nell’ambito del Progetto hanno accolto principi e stimoli provenienti da diversi versanti della glottodidattica. In linea generale le lezioni si sono si svolte seguendo un approccio di tipo comunicativo strutturato secondo questa scansione: fase iniziale (incoativa), creazione motivazione, presentazione globale dell’argomento, analisi testuale, sintesi, riflessione (lessicale, grammaticale), esercitazione e verifica. Come modello linguistico si è proposta una varietà che rappresenta la realtà dell’italiano attuale. Il lessico è stato selezionato sulla base della sua utilità funzionale. L’insegnamento della lingua italiana come L2 si è calato il più possibile nella realtà quotidiana che una persona immigrata si trova ad affrontare: l’approccio metodologico è stato pertanto di tipo misto, cioè pragmatica-comunicativa e grammaticale-traduttiva, facendo ricorso a: - metodi didattici di tipo partecipativo e non cattedratico (quali il cooperative learning); - modalità prevalenti di simulazione di situazioni di vita quotidiana e lavorativa; - modalità didattiche di accoppiamento lingua-immagine per sviluppare l'aspetto lessicale e armonicamente anche quello della produzione orale cercando, con l'uso delle immagini, di descrivere le immagini stesse e di creare delle frasi concordando genere, numero e forme verbali; - uso del metodo didattico del dialogo aperto e del dialogo a catena per esercitare e fissare le intenzioni comunicative nonché le strutture grammaticali. La ricaduta In considerazione del contesto, alcuni degli elementi di innovatività delle pratiche hanno riguardato: - la presenza di aspetti relativi all’esperienza formativa (la progettazione, le metodologie didattiche, gli apprendimenti, ecc.); - le attività ed i servizi di accompagnamento all’attività formativa (accoglienza, orientamento e consulenza e servizi di sostegno tipo babysitteraggio per le madri con bambini); - la dislocazione geografica delle azioni (si è tenuto anche conto delle residenze dei partecipanti); - le nuove forme di autopromozione per l’occupabilità (video CV); - la presenza di metodologie didattiche innovative (dispositivi multimediali, ITC, ambienti d’apprendimento ecc.); - la presenza di modalità di accertamento delle competenze efficaci (esame CILS); Formazione flessibile e modulare. Un altro elemento importante è costituito dall’idea che si attribuisce a una esperienza “innovativa” se e nella misura in cui contribuisce alla soluzione di problemi, specifici, situazionali o generali. L’esame dei fattori di sostenibilità tradizionalmente considerati è generalmente favorevole per quanto attiene gli aspetti politici, istituzionali e socio-culturali. In particolare il progetto è ben integrato nella struttura istituzionale Provinciale. L’esperienza di gestione dei fondi, a livello di Provincia, ha sedimentato nuove competenze di programmazione che hanno rispettato e sviluppato modelli didattici e di intervento integrato tra politiche formative e politiche attive del lavoro, ricevendo una buona accoglienza da parte dei soggetti operativi (agenzie formative e CTP). Pertanto essi sono suscettibili di generare effetti duraturi nel tempo.


sintesi inglese

The difficult economic situation existing in several countries, which presents very strong social inequities, is the main cause of the migration process. Migrants are obliged to move from their countries, often in extremely risking conditions, to reach countries where they expect to find social and economic achievement. The PROV-INTEGRA project promoted by the Province of Turin (through the European Fund for the Integration of Third Country Citizens 2007/2013 – FEI), and implemented by En.A.I.P. Piemonte, gives particular attention to immigrants who, due to the economic crisis, appear to be at risk to be made redundant and lose the requisites to stay in Italy. The identification of the beneficiaries has been carried out by the Employment Centres through a public call for tender, ensuring equal participation of women and men in the proposed vocational training paths. Neither women nor men, as a gender, could represent more than 70% of the total selected beneficiaries. The project has the general objective to ensure and improve the processes of social integration and inclusion of immigrants regularly living in Italy, through a theoretical and practical Italian language training, civic and professional training guidance, strictly connected to the occupational needs of the territories involved in the project. Specific objectives: - acquire language competences with reference to the Elementary Level L2 of the “European Common Framework for languages” of the European Council; - use the acquired language competences, at an intermediate level, in specific contexts (services, job, daily life); - understand and assume respectful behaviours towards the immigration legislations and the formal and informal steps which lead to a good integration. The didactic methodologies applied within the Project contain principles and hints from different aspects of linguistics didactic. Broadly speaking, lessons have been carried out following a communicative approach, structured as follows: initial phase (inchoative), motivational creation, general presentation of a topic, textual analysis, synthesis, reflection (lexical and grammatical), exercising and testing. As a language model a wide range of examples indicating the reality of contemporary Italian have been presented. The lexis has been selected on the basis of its functional utility. Teaching Italian as a foreign language L2 has been adapted as much as possible in the daily reality of an immigrated individual: a mixed methodological approach has been used, that is pragmatic-communicative and grammatical-translation-based, thus using: - participative didactic methods and not traditionally classroom-based (such as co-operative learning); - simulation of daily life and professional situations; - didactic methods mixing language with images to develop the lexical aspect along with the speaking abilities and trying, with the use of images, to describe the latter and create sentences with a correct use of gender, number and verbs; - use of the open dialogue and chain dialogue to practice and memorise not only the statements but also the grammar structures. Considering the context, we focus on some of the innovative elements of the practices, which are featured as follows: The presence of aspects regarding the training experience (designing, didactic methodologies, learning methods, etc.) The accompanying services and activities to the training path (welcome, guidance and consultancy, support services such as baby-sitting for mothers with children); The geographic positioning of the actions (the places where beneficiaries live have been considered); The new forms of self-promotion for employability (video CV); The presence of innovative didactic methodologies (multimedia tools, ITC, learning environments, etc.) The presence of effective skills auditing modalities (CILS exam); flexible and modular training; Another important element is represented by the idea attributed to an “innovative” experience since it contributes to the solution of specific, situational or general problems. The exam of the sustainability factors traditionally considered is generally positive as for the political, institutional and socio-cultural aspects. In particular, the project is well integrated in the institutional structure of the Province. The experience of fund management, at a provincial level, has settled new design and planning competences which have respected and developed didactic model of integrated intervention between training policies and active labour policies, being well accepted by the operational subjects (training agencies and CTP – “Territorial Centres for Adult Education and Training”). Thus they are likely to generate sustainable effects.



EUROPEAN LANGUAGES:

Bulgarian Irish Romanian
Czech Italian ok Slovak
Danish Latvian Slovene
Estonian Lithuanian Spanish
Finnish Maltese Swedish
French Dutch German
Greek Polish Hungarian
English Portuguese    

NON-EUROPEAN LANGUAGES:

Chinese Japanese
Turkish Russian
Other      

LEVELS OF LANGUAGE SKILL (CEFR):

A1 (Breakthrough) ok
A2 (Waystage) ok
B1 (Threshold)
B2 (Vantage)
C1 (Efficiency)
C2 (Mastery)

Remarks


LANGUAGE AND INTERCULTURAL SKILLS:

Reading ok
Writing ok
Listening ok
Speaking ok
Interpersonal relationship skills
Communication skills ok
Inter-cultural skills ok
Nonverbal communication skills
Other  

Remarks

LANGUAGE CONTENT:

General language
Sectoral/vocationally oriented language ok
Cultural contents ok
Other  
Remarks

TEACHING METHODS:

CLIL
Distance learning
Distance learning supported by online tutor
Classroom training
Blended learning
Cooperative learning ok
Other  

Remarks


USERS:

Students
Apprentices/trainees
Employed
Unemployed
Person seeking first job
Immigrants ok
Teachers/trainers
Other  

Remarks

PROFESSIONAL SECTOR:

Sector 1
Sector 2
Sector 3
Other  

Remarks

ADDITIONAL OPPORTUNITIES:

Apprenticeship in Italian company
Apprenticeship in foreign company
Training/educational exchange - Italian environment
Training/educational exchange - foreign environment
Other  

Remarks


EUROPEAN AND/OR NATIONAL FUNDING:

Leonardo da Vinci Programme
Action of Leonardo da Vinci Programme
Socrates Programme
Erasmus Programme
Comenius Programme
Grundtvig Programme
Youth in Action Programme
Equal Initiative
European Social Fund
Local/regional initiatives ok
Private funding
Own funding
Other  

Remarks

PROJECT INNOVATIVE ASPECTS:

Planning
Content ok
Technologies
Teaching methods ok
Language
Users
Learning environment
Skills developped
Other  

Remarks

LANGUAGE CERTIFICATIONS:

Certificate of participation to the course
Europass Language Passport
Other  

Remarks


EUROPEAN PRIORITIES:

Development of a language-friendly environment (2003)
Awareness-raising activities for language learning (2003)
Adult language learning within adult education and / or continuous vocational training paths (2004)
Awareness-raising activities for local, regional and national actors in the field of adult language learning (2004)
Content and Language Integrated learning (CLIL) (2005)
Initial and in service language teacher training (2006-2007)
Diversification of the languages on offer (2006-2007)
Inter-cultural dialogue (2008-2009)
Languages and business (2008-2009)
Language learning in the community (2010-2011) ok
Language skills as a preparation for work (2010-2011)

Remarks

NATIONAL PRIORITIES:

Improvement of teaching methods and materials addressed to adults (2008-2009)
Attention to adults and employed for competitiveness (2008)
Attention to adults and employed for placement, retention and progression in the labor market (2009)
Language learning for placement of young people in the labor market and transnational mobility (2010-2011)
Language learning for retention and progression of adults in the labor market (2010-2011)
Languages as key competences to tackle the economic and employment crisis (2011) ok

Remarks


PRODUCTS/TEACHING MATERIALS:

Typology
Training path ok
Handbook for teachers/trainers
Handbook for students ok
Workbook
Glossary
Test
Authentic material ok
Multimedia package
Other  
Specification field "other"  
Remarks

Supports
Paper ok
CD-Rom
DVD/DIVX
Website
Audiovuisual
Other  
Specification field "other"  
Remarks